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"Impossibile non è un dato di fatto, è un'opinione. Impossibile non è una regola è una sfida. Impossibile non è uguale per tutti. Impossibile non è per sempre."

Sport Coaching ..cosa..come..quando.

Come gia’ ampiamente dimostrato, l’aspetto mentale della prestazione sportiva rappresenta proprio l’elemento che chiude il triangolo di fattori che determinano il successo di un programma di allenamento .

Per questo parliamo un po’ di quale é il ruolo di un Mental Coach.

Partiamo da quello che è l’obiettivo finale del mental training: allenare le capacità e le potenzialità della nostra mente al fine di esprimere a livelli di eccellenza l’intero potenziale del singolo atleta o dell’intera squadra, valorizzandone ed esaltandone i punti di forza ed andando a contrastare, con il giusto atteggiamento e la giusta preparazione mentale, le aree di debolezza. Stando così le cose risulta perciò evidente che un’adeguata preparazione mentale raggiunge il massimo del suo risultato quando si affianca e si innesta su un’altrettanto buona ed accurata preparazione tecnico-tattica e fisico-atletica. Le tre componenti giocano tutte un ruolo fondamentale e, se l’obiettivo è quello della massima prestazione, nessuna può prescindere dalle altre e l’una completa e valorizza l’altra.

Così come ogni singola parte costituente la prestazione svolge un “lavoro di squadra” per il raggiungimento dell’obiettivo finale, così crediamo che debba essere interpretato il ruolo del Mental Coach all’interno dello staff di una società: un professionista che lavora con la squadra e con i singoli atleti, che si muove in maniera sinergica, coordinata ed allineata con quanto deciso e concordato con la parte tecnica. In ogni caso una cosa è opportuno sottolineare, la parola chiave in ”allenamento mentale degli sportivi” è “allenamento”! Non ci sono trucchi, non ci sono magie o formule magiche, tutti gli strumenti che utilizziamo nella preparazione mentale degli atleti funzionano e funzionano con risultati concretamente misurabili se utilizzati ed allenati con impegno e continuità! Così come una persona che non ha mai fatto sport, se seguito da un buon allenatore di cui segue le indicazioni, migliora le sue abilità tecniche; così come una persona che non ha mai fatto attività fisica, se seguita da un buon preparatore atletico di cui segue le indicazioni, migliora le sue capacità di forza e resistenza; così un qualsiasi atleta che non abbia mai consapevolmente allenato la propria mente, se seguito da un buon Mental Coach di cui segue le indicazioni, migliorerà la sua prestazione… e questo è sempre vero, inevitabile e naturale! Secondo una ricerca condotta dalla British Psycological Society (Concentration Skills Training in Sport – Greenlees e Moran) infatti l’allenamento mentale (fatto in modo professionale) può

aumentare i risultati delle performance

sportive di oltre il 50%.

Ok magnifico…quindi? Di che cosa si tratta? Cosa fa concretamente un Mental Coach con gli atleti?

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Le parole contano.

Innanzitutto quando veniamo contattati (nel caso di singoli atleti) la prima cosa che facciamo è stabilire gli obiettivi:

“Dove vuoi andare? Cosa vuoi?”

sono le prime domande che si fanno. Dopo aver compreso gli obiettivi (che in genere, parlando di atleti, sono legati al miglioramento della performance, alla gestione efficace degli stati d’animo, al miglioramento della concentrazione e dell’attenzione, alla capacità di dare il massimo nei momenti decisivi, alla capacità di migliorare la qualità e l’intensità della prestazione, sia in allenamento che in gara, allo sviluppo della propria leadership personale, al mantenimento di alti livelli di motivazione, alla gestione dello stress, al perfezionamento di un gesto tecnico, al superamento di alcuni blocchi che si sono creati per qualche particolare ragione, ecc.), analizziamo i punti di forza e ciò che eventualmente impedisce allo sportivo di esprimere il suo massimo potenziale (può trattarsi di paure, insicurezza, mancanza di convinzione, perdita di concentrazione, stress, ecc.).

A questo punto costruiamo insieme a lui il percorso di allenamento mentale più adatto in base agli obiettivi e ai tempi che abbiamo scelto… già, proprio come farebbe un buon preparatore atletico per aiutare il suo sportivo ad esprimere il meglio di sé fisicamente, o così come farebbe un bravo tecnico per farlo competere nel migliore dei modi. Se lavoriamo con la squadra nel suo insieme ci occupiamo ad esempio di valorizzare le singole individualitàall’interno di un contesto di team; sviluppare le abilità di lavorare in maniera affiatata e coesa; migliorare la comunicazione e la collaborazione fra gli atleti, nell’ottica del raggiungimento di obiettivi comuni, concordati e condivisi. Se lavoriamo invece direttamente con gli allenatori, e sempre più spesso tecnici “illuminati” ci chiedono di affiancarli individualmente permigliorare e valorizzare le loro competenze, possiamo dare loro supporto ad esempio nell’utilizzo di una comunicazione ancora più efficace; nel migliorare le loro capacità di motivazione; nel contribuire ad una crescita delle loro abilità di gestione del gruppo; nella profilatura degli atleti.

 

 

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