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Se fai quello che hai sempre fatto, otterrai quello che hai sempre ottenuto! Per ottenere qualcosa di diverso devi fare qualcosa di nuovo!

Ho perso le parole…

Fai partire il video e leggi l’articolo mentre ascolti la musica…
N.B. Avviso ai naviganti: i toni e alcune parole di questo articolo sono, come dire, politically incorrect! 
 
 
Ho perso le parole…come dice la splendida canzone del Liga. Questo articolo sarebbe dovuto uscire 2 settimane fa ma diversi eventi ne hanno ritardato la pubblicazione. Eventi personali, professionali e ovviamente naturali.

E’ un periodo di cambiamenti.

Personalmente mi sono trovato a fare delle scelte importanti. Chiudere dei cerchi che trascinavo da troppo tempo e prendere delle decisioni per il mio futuro. E si, perché anche un Mental Coach è una persona, con le proprie sfide, gli ostacoli lungo il cammino e tutto il resto. C’est la vie, come dice un famoso detto transalpino. Forse grazie al percorso che ho fatto ho più strumenti per affrontare le sfide lungo il cammino, ma non per questo sono più facili…come dice il mio mentore Livio Sgarbi:

tutte le cose sono difficili

prima di diventare facili! 

 
Anche professionalmente ho dovuto prendere delle decisioni. Ma di questo vi parlo nel prossimo post. Perché forse, quello che veramente mi ha tolto le parole sono stati gli eventi nell’amata Emilia. Amata perché è una regione splendida con persone straordinarie. Perché li ho molti persone a me care, tra cui il mio grande amico e collega Daniele Solieri dei Life Camps & School. Quest’anno, con Daniele (che è di Carpi), abbiamo lavorato molto proprio con le scuole di Mirandola, uno dei paesi più colpiti. Per fortuna tutte le persone che conosco stanno bene. Questi eventi, sentire le persone  a me care vivere in prima persona la tragedia mi hanno fatto sorgere molti dubbi. E non parlo dei dubbi sulla gestione dell’evento da parte di quella classe politica ormai alla deriva, ma purtroppo in grado di trascinare a fondo , come il Titanic, un intero paese. Non voglio neanche spendere due parole su di loro perché le migliori che si meritano sono quelle che ha scritto il mio amico Mental Coach e blogger Giuseppe Montanari nel suo articolo, che ti consiglio caldamente di leggere…anzi due parole le spendo pubblicamente anche io e chiudo questo discorso:
MA VAFFANCULO! 
 
Le riflessioni che ho fatto sono sul mio lavoro, il lavoro di Mental Coach. Per chi non lo conoscesse, in due parole, il Mental Coach aiuta le persone a raggiungere i propri sogni. A me piace definirlo così. Ma quando tutto attorno crolla, quando perdi tutto quello che hai…cosa succede? Certo devi reagire…ma i tuoi sogni che fine fanno? 
 
Bè…mentre stavo riflettendo su tutto ciò, quasi per caso (ma come dico sempre: il caso non esiste), arrivano le parole di Martina, a cui è dedicato questo post! Martina è una ragazza di 18 anni che ha frequentato il Life Camp dell’anno scorso. Lei vive proprio nelle zone colpite dal sisma. Queste le sue parole:
 

“Dopo il casino che é successo in questi 10 giorni, me ne sono resa conto solo ora e sentivo il bisogno di comunicarlo: tutto questo mi ha fatto capire che noi, esseri umani, non abbiamo nessun potere sulle case che crollano, sulle città e la nostra storia che si sgretolano. Siamo infimi, siamo niente. Non possiamo prevederla, fermarla o evitarla. Ma abbiamo comunque la nostra vita. Possiamo sempre scegliere: fra l’essere continuamente prede del panico, sprofondare nello sconforto, vivere passivamente questi momenti e perderci; oppure renderci conto che ora é il nostro turno per far vedere quanto ognuno di noi vale e tirare fuori il coraggio di andare avanti, prendendo in mano le nostre vite e con l’aiuto di tutti coloro che ci amano, potremo farcela! tutti avevamo progetti, sogni, aspettative che sembrano svanite, ma queste svaniscono solo se noi lo vogliamo! Io dico che é ora di tirare fuori i coglioni e urlare al mondo che la mia vita é mia e continuerà come voglio io! Come avevo sempre sognato!

Quindi facciamo un grande esame di maturità (per chi, come me, è all’ultimo anno di superiori) o affrontiamo l’anno che verrà con la voglia di diventare grandi insieme e portarci a casa tutto quello che ci insegnano. E dimostriamo a tutti che, sí, nonostante viviamo fra la tenda e la macchina, siamo sempre qui e siamo sempre noi, questa é la cosa più importante di tutte. Il terremoto non é la fine dei nostri sogni! Non siamo cosí soli! Vi abbraccio. Forza ragazzi!”

(Puoi leggere tutti i commenti e lasciare un tuo commento a Martina direttamente qui, le farà molto piacere.)

Hai ragione Martina: è ora di tirare fuori i coglioni! E’ ora di fare dei cambiamenti! Sicuramente, ancora di più per le persone colpite dal terremoto, sarà dura. Ci saranno dei momenti di difficoltà, momenti in cui non solo si perdono le parole ma anche le speranze ma come dice giustamente: non è la fine,

MA UN NUOVO INIZIO!

cambiamento

E non siamo soli! Io credo nel futuro e nelle persone. Credo che oggi viviamo in un momento incredibile di grandi opportunità, dove i giovani sono più consapevoli, i grandi cominciano a scrollarsi di dosso quella patina di rincoglionimento che la TV e i media continuano a gettarci addosso e che ha permesso a chi è al comando di fare quello che ha fatto! Forse stiamo attraversando un nuovo medio evo, forse tutto crollerà e si dovrà ricostruire. Ma sicuramente qualcosa sta cambiando! E dipende da noi il come!

Per questo sono assolutamente d’accordo con le parole di Livio (nel suo articolo):

Questa crisi è la più grande opportunità che la nostra comunità, dal dopo guerra in avanti, abbia mai avuto per rinnovarsi e per cambiare rotta. Il mondo intero ha bisogno di una sterzata forte altrimenti non ci sarà futuro per le prossime generazioni. Tocca a noi dare avvio a quella virata…”

Tocca a noi! Tocca a noi sognare e lottare per i nostri sogni! Tocca a noi fare le cose necessarie per cambiare, per quanto a volte siano difficili! Tocca a noi sostenerci a vicenda! Tocca a noi tirare fuori le palle e fare la cosa giusta! Tocca a noi…

  1. Giuse06-05-2012

    Mi piace mi piace mi piace!!!

    Strepitose le parole di Martina e fantastico il tuo essere incorrect…

    Credo tu abbia colto ciò che serve… e soprattutto CREDO NELLE ROVESCIATE DI BONIMBA! 😀

  2. Marco Neri06-05-2012

    Caro Luca, questo è un bellissimo post; a rinforzo della tuo modo di pensarla ci fu un altro che, come te, la pensava allo stesso modo: Albert Einstein:
    Cito pari pari le sue parole:
    “Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose.

    La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall’angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. E’ nella crisi che sorge l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera sé stesso senza essere ‘superato’.
    Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni. La vera crisi, è la crisi dell’incompetenza. L’ inconveniente delle persone e delle nazioni è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie di uscita. Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non c’è merito. E’ nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze. Parlare di crisi significa incrementarla, e tacere nella crisi è esaltare il conformismo. Invece, lavoriamo duro. Finiamola una volta per tutte con l’unica crisi pericolosa, che è la tragedia di non voler lottare per superarla.”

    Un abbraccio sentito

  3. Luca06-05-2012

    Grazie Mille Zio…come sempre tu sei di ispirazione!!!

  4. Luca06-05-2012

    Grazie Marco soprattutto per averci ricordato quelle splendide parole! Un grande abbraccio!

  5. Marco Neri06-05-2012

    Che Einstein fosse un potentissimo mental coach e non ce l’abbia mai detto ?!? 😉

  6. Luca06-05-2012

    Ah ah ah ah!!! Potrebbe essere…potrebbe essere! 😉

  7. lisa :)06-05-2012

    Grazie Luca, per quello che dici…e sopratutto per quello che fai!!!!
    Perchè servono persone come te!!!! quindi ti ringrazio perchè fai vedere al mondo che le parole contano ma i fatti le devono dimostrare..e tu lo fai!!! tu aiuti le persone…e hai grande rispetto per i ragazzi e le loro esigenze!!!GRAZIE!
    Martina è una donna stupenda…ha compreso esattamente cosa serve per vivere!!!
    Perchè nella vita, a volte, si perdono le persone care, la casa o la certezza di avere un luogo sicuro che ti faccia sentire nel tuo nido, le cose per cui si ha lavorato per una vita e a volte perdere tutto ti toglie la speranza….la terra trema sotto i piedi…che sia dovuto al terremoto o a cambiamenti improvvisi che ti tolgono ogni certezza!! la forza delle persone come Martina, è quella di non dare più potere di quello che già si prendono gli eventi catastrofici…. ci portano via delle cose, delle persone importanti…ci lasciano senza fiato….ma non possono toglierci la voglia di vivere lasciandoci la vita!!!! E ALLORA FORZA, CORAGGIO, CE LA FACCIAMO!! perchè ci sono persone come Luca, Martina e tanti altri eroi della vita..che ci fanno guardare ogni giorno che SI PUO’ FARE!!!! e allora FACCIAMOLO!!!!TUTTI INSIEME!!!
    grazie grazie grazie!!!
    Lisa :)

  8. Luca06-05-2012

    Grazie Lisa!!! Sono le persone come te e Martina che devono essere di esempio!!! Io giro solo il faro con il fascio di luce!

  9. lisa :)06-05-2012

    grazie, cercherò sempre di esserlo nel mio piccolo!!

    il guardiano del faro, guida la rotta se la conosce, se ha navigato, se già sa quanto è difficile navigare nella notte o nella tempesta…il guardiano del faro…sa cosa serve perchè ha trovato nei suoi uragani, quali sono le manovre per non colare a picco..il guardiano del faro saggio, illumina diffonde la luce che conosce a chi ancora non la vede….o a chi nella burrasca, ha bisogno solo di vedere che la rotta non è perduta…ma solo nascosta nel buio…

    grazie guardiano del faro!!! 😉

    lisa :)

  10. mara06-05-2012

    Ca77o Luca credo che tu sia un vero dono per questo mondo!!!!! grazie

  11. Luca06-05-2012

    Mara…grazie…direi un dono del c@77o!!! ;))

  12. Federico Villani02-20-2013

    Quanto mi ha preso la lettura di questo articolo, forse va benissimo che sia uscito ora, almeno per me.
    Le parole di Martina risuonano dentro e la lettura è di quelle che parla a tutti concretamente.
    Un ottimo contributo Luca Mental Coach e grazie per averlo pensato, scritto e pubblicato. E’ arrivato profondamente e credo possa arrivare a ciascuno in un momento difficile che si chiami terremoto o altro.
    E grazie a Martina per le sue parole ed allo Staff del Life Camp per il meraviglioso contributo che stanno dando all’io di quelli che saranno tra poco i nuovi adulti italiani.

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