Il Blog

Se fai quello che hai sempre fatto, otterrai quello che hai sempre ottenuto! Per ottenere qualcosa di diverso devi fare qualcosa di nuovo!

GENITORI-FIGLI: DAL MIO PUNTO DI VISTA #3

“I miei genitori non mi capiscono”
“I miei figli non mi accettano”
 
Adolescenza, Coaching per Ragazzi, Autostima, Comunicazione Genitori e Figli non sono un luogo comune ma una realtà. Parte una rubrica dal nome “GENITORI-FIGLI: DAL MIO PUNTO DI VISTA“, in collaborazione con Scuola dei Talenti LIFE.
 
Due mondi diversi, si “affrontano” su delle pagine di un diario virtuale. Scritte dai diretti interessati. Con gli interventi di esperti del mondo dei ragazzi e dei genitori.
Persone che non esistono, ma che forse… sotto sotto… ci somigliano.
 

——————————————————————

                                                                                                     L’AMORE

Mi chiamo Giorgia….

Anzi  Giorgia, è il nome che avrei voluto avere. Magari potrebbe essere simile al vostro. Continuo questo mio lavoro sull’autostima, tentando di analizzare la mia vita. L’ho sempre fatto su un foglio di carta, oggi provo qui… con il pc. Oggi vi voglio parlare di amore. O meglio, parlo della mia idea di amore. Io per il momento passo il tempo a rincorrerlo, a guardarlo.

amore telefilm

Lo osservo in silenzio tra i banchi di scuola, per strada, in palestra. Guardo gli altri provare questo sentimento,che non mi appartiene.

Mi guardo allo specchio e non mi piaccio. Mi sembra di essere un gradino sotto tutti e tutto.  

Mia madre mi trova bellissima, ma come si dice “Ogni scarrafone è bello a mamma sua”.

Sono sovrappeso, e mi sento tanto disagio con il mondo ma soprattutto con me stessa. Mia madre fa di tutto per provare ad alzarmi il morale, facendomi fare shopping ma non ha capito che così facendo mi mette sempre in evidenza che tutti quei vestiti che adoro, io non posso indossarli. Questa disfunzione che mi ha colpito, non mi permette di avere il peso desiderato. Lotto per fallire. 

cuore rotto

Lei la sua famiglia, l’ha fatta. Lei l’hanno amata. A volte odio mia madre, perchè sono invidiosa di lei.

Io invece l’amore lo rincorro nei telefilm e negli sguardi degli attori che mai vedrò. Lo leggo nelle avventure dei protagonisti dei libri che compro per estraniarmi dalla realtà. Fuggire dalla realtà è l’unico rimedio. Perché voi genitori non capite che più state addosso ai figli, più noi figli scappiamo?

Perché non rispettate i nostri silenzi?

Perchè non ci lasciate smarrire in pace? Io mi sono persa davanti a questo specchio. Non riesco a vedere più dentro me. Vedo solo un pesante involucro di carne ed ossa che non mi sorride neanche.

Sono sicuramente una delusione per mia madre, giovane e snella.

Non avrò mai una storia d’amore, le persone grosse come me, non sono destinate ad amare.

Attendere, infinito del verbo amare ho letto una volta in un libro.

Sono tanto stanca, e nessuno mi capisce.

Nessuno, neanche chi mi ha messo al mondo.  Poteva pensarci due volte.

Sono infelice.

infeicità

Leave a Reply