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Se fai quello che hai sempre fatto, otterrai quello che hai sempre ottenuto! Per ottenere qualcosa di diverso devi fare qualcosa di nuovo!

Perché non accontentarsi? Ma chi te lo fa fare?

Oggi vi voglio raccontare la storia di un Campione del Mondo. Non ho avuto, ancora, la fortuna di lavorarci come Mental Coach ma ho avuto l’onore di incontrarlo come persona. Sto parlando di Giacobbe Fragomeni. Non ha vinto solo il Mondiale (stiamo parlando della Cintura Modiale pesi Massimi leggeri WBC) ma tra le sue vittorie spiccano la medaglia di bronzo ai campionati mondiali dilettanti e quella d’oro ai campionati europei, più una serie di altri titoli. Ha partecipato ai Giochi Olimpici di Sydney. Non è dei successi che voglio parlarvi ma di un libro molto bello che parla della sua storia. Il libro, scritto da Valerio Esposti, si intitola: C’era una volta il buio. Da cui traggo spunto e molte parole. Un libro che vi consiglio.

Si il buio…perché, come molte persone, la sua non è una storia tutta “rose e fiori” come nei film.

Come sempre, dietro alla punta dell’iceberg, quella che tutti vedono, c’è la parte più grande: la vita reale, le sofferenze, la storia personale. Ed è una storia complicata, fatta di un’infanzia difficile, alcool e droga. Come lui stesso dice:

“Non mi faccio problemi a confessare determinate storie, perché non mi vergogno del mio passato. Il punto è che ormai è andato. Non mi interessa. Non sto a piangere su me stesso, su quello che ero; c’è chi è stato ancora peggio. Ma strada facendo ho incontrato una passione che ha cambiato il mio modo di vivere. Se raccontare come sono uscito dal buio può servire ad aiutare qualcuno a non mollare, allora va bene. Ciò che è stato comunque mi è servito, il passato ha contribuito a farmi diventare quello che sono oggi. Ho potuto cambiare e diventare un’altra persona lasciandomi alle spalle certe esperienze.”

Prima di proseguire guarda il video. Il signore che c’è all’inizio è “il nonno”, ovvero Ottavio Tazzi, detto anche “il Mestro dei Maestri”, uno dei più grandi allenatori di pugilato in Italia.

Ne ha passate molte Giacobbe, come molti di noi. 

Nel corso del tempo è cambiato anche il suo modo di vedere e stare con gli altri, e la nuova vita ha finito per trasformare il suo carattere. E’ tutta la strada che sta tra l’uomo che oggi comunica un’inesauribile voglia di vivere, che ti contagia con la sua risata fragorosa, intensa, e il ragazzo che in un pomeriggio di alcuni anni fa, in una stazione, stava per farla finita, perché completamente fatto di droga, sbandato e a cui non fregava niente del mondo ma voleva solo smettere di soffrire.

Ad un certo punto della sua vita ha deciso di agire, non ha aspettato una salvezza da fuori.

E solo grazie alla sua forza interiore è diventato qualcuno sul ring. Non gli è bastato chiudere con la droga, è voluto diventare un pugile. Non gli è bastato diventare un pugile tra i tanti…nonostante sconfitte brucianti, un infortunio nel momento migliore della carriera che avrebbe abbattuto qualsiasi persona, una confitta bruciante nel recupero, ha voluto sognare e diventare Campione del Mondo.

“Dopo tutto quello che mi è successo, se penso alla mia esperienza dico che alla fine dipende tutto da te. Mai mollare. Avere la necessaria determinazione negli obiettivi che vuoi ottenere e nei traguardi che vuoi raggiungere. Viviamo in un sistema che lascia poco spazio ai deboli. Ma la tua presenza vale, è decisivo far vedere che ci sei anche tu. Drogarsi è facile. Reagire, lavorare, studiare è vita dura. Di sicuro è più facile lasciarsi andare che resistere. Nei libri si leggono le definizioni del tipo “vittime della società”, ma sta di fatto che il mondo va avanti anche senza di te. Se vuoi, puoi. Tutto dipende da quanto è grande la tua rabbia, la tua voglia di arrivare. La vita è bella, ho visto anche questo. Voglio vivere tutto! Non è più come quando pensavo che fosse tutta una schifezza”.

C’era una volta il buio.

 

Alla prossima.

  1. Paolo05-04-2012

    Caro Luca,
    solo una parola… GRAZIE! :)

    Paolo

  2. Luca05-04-2012

    Paolo, grazie mille…una parola bellissima che ne vale più di cento!

  3. Franci05-07-2012

    E davanti alle difficoltà, grandi o piccole che siano, la cosa più importante è tenere duro, non mollare… che bell’insegnamento… :-)
    Per aver condiviso tutto questo… Grazie Luca!!!

    ps. spero che presto tu possa conoscere dal vivo Giacobbe, sarebbe un incontro davvero bello!

  4. Ale05-07-2012

    Mi rende felice e mi riempie di coraggio, sapere che vi son persone come Giacobbe e come te!
    Che il buio sia sempre alle nostre spalle…
    Ale

  5. Luca05-09-2012

    Grazie mille per le vostre parole!!!

  6. lisa :)05-23-2012

    e poi, nella vita, le prove che arrivano ti fanno domandare davvero: “ma chi me lo fa fare”…. ho provato anche io questa sensazione….dolori reali o emotivi, a volte, ti fanno sentire al muro…ti fanno trovare in una stanza bianca senza porte o finestre da cui scappare….ti dicono:”sei impotente davanti a questo”…e anche io, a volte, in passato…ho pensato…BASTA! ora mi arrendo…andate avanti voi….io non ho più la forza….abbandono…
    ma in quei momenti, come miracoli…eventi, occasioni, si sono presentate ai miei occhi.. accostate da persone meravigliose….qualcuno che mi ha detto:” sai conosco una persona che può aiutarti col mutuo (vero Luca?)….qualcun altro :”hai una missione, compila!” o “tutto ciò che ti serve è già dentro di te, ORA!” e una luce si è accesa…ha rischiarato la via….e ho deciso di combattere..di non smettere di lottare…e ora guardo la mia vita e mi dico…SI, NE VALE LA PENA!!
    Così guardo indietro e vedo cosa ho lasciato per trovare quello che ho ora e mi dico SI!!! SI PUO’ FARE!! Così ho deciso di essere una di quelle persone che portano i miracoli più importanti: la speranza….la compassione…la capacità di guardare le proprie ed immense potenzialità e la capacità e valorizzarle al meglio, la generosità,la gentilezza, la passione, la determinazione, la luce….l’Amore..
    Perché la felicità è di questo mondo…

    Finisco con una citazione da “gli intoccabili”che, visto il protagonista dell’articolo, calza a pennello!!!

    “Mai smettere di combattere, finché l’incontro non è finito!”

    Grazie
    Lisa :)

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